giovedì 7 giugno 2012

PROGETTO ACCESSO ALLA TERRA



◄ il10 GIUGNO a VILLA TORRE ►

Via Tolara di sopra 99, Settefonti, Ozzano dell'Emilia

◄INCONTRO APERTO ACCESSO ALLA TERRA►

presentazione del progetto di azionariato popolare
partecipa e collabora!
per tutelare la terra agricola dalla speculazione
favorire l'insediamento di nuovi contadini
costruire nuove occasioni di risparmio solidale

APPELLO PER LA CREAZIONE DI UN COMITATO VALUTAZIONE PROGETTI AGRICOLI PER LACOOPERATIVA “ACCESSO ALLA TERRA”
Cos’è il progetto Accesso alla Terra?
Il progetto Accesso alla Terra (A/T) ha come finalità la tutela della terra e del territorio sotto vari aspetti, sia ecologici che di lotta alla speculazione.
La futura cooperativa Accesso alla Terra raccoglierà risparmi per acquistare fondi agricoli da dare in gestione a chi si propone di farlo secondo i principi dell’agricoltura contadina, biologica, nel rispetto degli animali degli uomini e delle donne. Chi si propone come aspirante contadino dovrà presentare un progetto agricolo strutturato, descrivendo cosa intende fare nel fondo che ha individuato e di cui propone l’acquisto alla cooperativa.
Chi stiamo cercando?
Stiamo cercando agricoltori esperti in differenti settori e co-produttori/futuri finanziatori che vogliano entrare a far parte del Comitato di Valutazione dei progetti agricoli che verranno presentati alla cooperativa dagli aspiranti contadini.
Il progetto agricolo dovrà essere esaminato per vedere la fattibilità dal punto di vista sia economico che gestionale, in base anche al podere presentato (collinare, di montagna, etc.), e la coerenza con il progetto della coop.
I prossimi passi
Faremo un incontro il 10 giugno, con pranzo di autofinanziamento e successivo tavolo di lavoro a Villa Torre, Settefonti (Ozzano ) per iniziare a stendere un manuale di valutazione con i vari criteri ai quali pensiamo sia indispensabile attenersi.
Chi è interessato può scrivere a stropiccioso1 (at) yahoo.it e info (at) accessoallaterra.org

Resoconto Anno 1

È passato quasi un anno da quando all’interno di CampiAperti è nato il gruppo di lavoro sull’accesso alla terra. Resoconto anno 1.
Giugno 2011
1.L’idea: si riprende l’idea già abbozzata dentro campiaperti di acquistare terra mediante azionariat popolare per facilitare l’insediamento di nuovi agricoltori. Inizia la collaborazione con MAG6 di Reggio Emilia.
2.Terre de liens: veniamo a conoscenza di questa realtà francese che da anni raccoglie ddenaro per coprare fondi agricoli e li affitta secondo criteri ecologici.
Ottobre 2011
Rete nazionale accesso alla terra: in occasione dell’incontro nazionale di Genuino clandestino vengono due rappresentanti di Terre de Liens a raccontare la loro esperienza e nasce la Rete Nazionale di Accesso alla Terra(promotrice della campagna contro la vendita delle terre demaniali).
Coordinamento Economia Solidale Emilia Romagna (CRESER): uno dei temi di lavoro è proprio l’accesso alla terra, sia in relazione al progetto di acquisto terreni sia per quanto riguarda la campagna contro la vendita dei terreni demaniali.
Dicembre 2011
1.Grundtvig project: partecipiamo come organizzazione associata a un bando europeo con un progetto promosso da TdL, per lo scambio di conoscenze e pratiche nella realizzazione di acquisti collettivi di terre in Europa. In attesa di conferma per il finanziamento del progetto è stato fissato un primo incontro a Lione per fine agosto.
2.Incontro cittadino: primo incontro per conoscere chi è interessato a collaborare/sostenere a livello locale il progetto di acquisto collettivo di terreni agricoli.
Febbraio-marzo 2012
Laboratorio di progettazione: si arriva alla definizione di una struttura che raccoglie risparmi per acquistare fondi agricoli da dare in affitto calmierato a chi si propone di condurli secondo i principi dell’agricoltura biologica e contadina. Si elaborano le linee guida dello statuto, si esplicitano le aspettative di aspiranti contadini e possibili finanziatori, emergono le difficoltà che si possono immaginare nell’attuazione del progetto, si abbozzano possibili soluzioni (resoconti in allegato). Da questi incontri il gruppo operativo che segue il progetto esce più numeroso e costante.
La Regione Emilia-Romagna approva una risoluzione in cui dichiara sospesa la vendita delle terre demaniali e ne auspica l’affidamento ad aspiranti contadini. Si parla di redigere un piano regionale per la gestione di queste terre.
Aprile 2012
Cooperativa: grazie alla consulenza di un avvocato si decide che questa è la forma giuridica più sicura per realizzare il progetto.
Maggio 2012
1.Pollicino gnus: redazione di un numero monografico sull’accesso alla terra per la rivista di mag6.
2.Nome: decidiamo come chiamare l’attuale coordinamento e la futura cooperativa. Dopo sondaggi e brainstorming incredibilmente, o forse com’era ovvio che fosse, scegliamo ACCESSO ALLA TERRA
3.Accompagnamento gratuito MAG6: partecipiamo al bando per un tutorato da parte di mag6 per l’elaborazione di un business plan; un punto delicato del progetto è strutturare la cooperativa in modo che sia economicamente sostenibile. Vinciamo! A breve incontreremo i nostri tutor (Chiara e Luca) e inizieremo l’accompagnamento vero e proprio a partire da settembre.
Prossimi passi
Incontro 10 giugno : mirato soprattutto a consolidare la collaborazione con i gas ma aperto a tutti – anche agli aspiranti contadini. A breve uscirà il programma della giornata (approssimativamente: pranzo di autofinanziamento, presentazione del progetto, gruppi di lavoro tematici).
Incontro nazionale GAS DES 23-24 giugno: gruppo nuove agricolture/accesso alla terra
Costituzione del comitato di valutazione dei progetti:
dobbiamo iniziare a interrogarci su quali criteri adottare per scegliere di realizzare un progetto agricolo. Per questo abbiamo bisogno di contadini e pastori che mettano a disposizione le loro competenze e anche di consumatori critici, possibili finanziatori, che valutino la coerenza dei progetti con i principi dell’economia solidale.
Scrittura dello statuto: 1 mese o 2.
Analisi di fattibilità economica: entro fine maggio incontreremo i nostri tutor di mag6 e discuteremo insieme di come impostare l’analisi.
Bando per aspiranti contadini: una volta chiariti i criteri con i quali verranno valutati i progetti si procederà con questo bando, pensando fin da ora a tutti i canali di comunicazione da usare per pubblicizzarlo il più possibile.
Tempi
Dicembre 2012: Costituzione della cooperativa e uscita del bando per aspiranti contadini
La velocità della realizzazione dipenderà anche dalla riuscita dell’autofinanziamento (pranzo a Villa Torre, vendita magliette e Pollicino gnus), che dovrebbe coprire i costi di costituzione della cooperativa e il lavoro di una persona che coordini per qualche mese le attività sopraelencate.
Chiunque voglia unirsi o dare una mano in qualunque settore è benvenuto!

Grazie per i commenti.

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